Una lapide è un punto nella città in cui si coagulano i ricordi: ricordi dei famigliari che hanno vissuto il dramma della perdita e della comunità che lo ha condiviso.

Per estendere questa memoria, Sestopedia, l’enciclopedia di Sesto su Wikipedia, sta realizzando le pagine delle lapidi della Resistenza sestese sul sito Wikisource.org, la biblioteca digitale on line.
In ogni pagina è presente la fotografia della lapide con i nomi e una breve biografia delle persone ricordate dalla lapide.

Per rendere ancora più accessibili le informazioni e le biografie dei protagonisti ogni lapide ospiterà un codice QR che, fotografato con lo smartphone, rimanda alla pagina della lapide su Wikisource.

L’iniziativa delle lapidi della Resistenza di Sesto San Giovanni è il risultato di un lavoro collettivo dei volontari del progetto Sestopedia e si basa sulla ricerca storica fatta da Giuseppe Valota, Presidente Aned di Sesto San Giovanni-Monza, già pubblicata nel 2007 nel libro Streikertransport.

 

I primi codici QR posti sulle lapidi cittadine sono:

lunedi 14 aprile ore 11
lapide – via Cavour 14

mercoledi 23 aprile ore 10.30
cippo – piazza IV novembre

mercoledi 23 aprile ore 10.45
lapide – via Breda angolo via Firenze

giovedi’ 24 aprile ore 9.15
lapide – via Fiorani angolo via Savi

giovedi’ 24 aprile ore 9.55
lapide – via Felice Cavallotti 206

Il lavoro di pubblicazione su Wikisource terminerà entro aprile 2015, in occasione delle celebrazioni del settantesimo della Liberazione.