Dora_02

Quando avevo quindici anni, mi sono trasferita a Milano, in via Novara, zona San Siro, mentre i miei genitori sono rimasti a Monocalzati, in provincia di Avellino. Avevo trovato lavoro nei campi che c’erano allora e mi occupavo degli ortaggi con altre trenta persone, tutte reclutate con il sistema del caporalato.

Mia cugina Teresa lavorava nella mensa dell’Osva e mi ha portata a Sesto, in una pensione in via San Michele, in zona Marelli; in seguito ho trovato un appartamentino in una casa di ringhiera, in via Battisti; mia sorella viveva in un alloggio accanto al mio.

Ho incontrato il padre di mio figlio Pierluigi a Bresso e ci siamo fidanzati; dopo due anni lui è tornato al suo paese, Pontecagnano (SA), dove vive tuttora.

Potevo di nuovo incontrarlo quando andavo a trovare i miei a Monocalzati; l’ultima volta, nell’aprile del 1969, è stata fatale e sono rimasta incinta. Le nozze erano state fissate per il 6 agosto; qualche tempo prima lui è venuto a Sesto per rimodernare la casa, poi è tornato a Pontecagnano. Per il matrimonio è stato ospitato dai suoi parenti a Bresso, ma quel giorno sarebbe uscito da casa di mia sorella.

Il 2 agosto era tutto pronto; lui è venuto da me e mi ha detto che doveva andare all’appuntamento per un colloquio di lavoro. Non è più tornato.
Ho perso anche gli acconti che avevo versato al fotografo e al ristorante.

Quando Pierluigi è nato, gli ho dato il mio cognome e mi sono occupata di lui da sola.

Ho abitato in via Battisti fino al 1974, poi mi sono trasferita in via Volontari del Sangue. Queste fotografie sono rosa, perchè il mondo per me era rosa.